VIVO EN ITALIA

Escribiendo mi propia historia sobre Italia un blog para compartir aventuras, experiencias e información sobre este país mediterráneo
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L’Italia non è un paese per donne

WeCanDoIt or notMolti stranieri vengono in Italia in cerca di migliori opportunità di lavoro che gli permettano di migliorare il proprio tenore di vita, questo perché nel suo paese d’origine le opportunità sono scarse o semplicemente non esistono. Io come molti di miei amici e conoscenti volevo venire in Europa per concludere i mie studi con un master o un dottorato. A differenza dei miei amici che hanno deciso di andare in Spagna,  sono venuta in Italia, spinta soprattutto da un forte legame sentimentale con una persona del posto.

Una curiosità che forse molti di voi ignorate è che in America Latina, luogo da dove provengo,  l’Europa in generale,  è vista come un posto con grandi opportunità di crescita culturale e professionale per uomini e donne che cosi lo desiderano. Infatti chi non conosce pensa che tutti i paesi europei sono allo stesso livello  di pari opportunità. Purtroppo non tutti sanno che la verità e ben diversa dello stereotipo.

Sono già passati sei anni e mezzo da quando sono arrivata in Italia, ho imparato l’italiano e ho studiato altre due lingue. Ho seguito corsi di perfezionamento  per imparare a fare meglio mio mestiere, ecc, ecc. Alla fine dei conti oggi ho 30 anni, una laurea in Ingegneria, un master seguito all’università di Padova, parlo e scrivo 3 lingue perfettamente, mi piace molto mio lavoro ma questo non mi basta per sentirmi soddisfatta quando vedo che alcuni dei miei colleghi maschi (dello stesso livello o quasi) guadagnano molto  più di me pur svolgendo meno compiti o a volte più semplici dei miei, è una situazione frustrante e deprimente.

Forse è stata una enorme coincidenza ma nei posti dove ho lavorato in Messico per fortuna non era cosi, le opportunità, obblighi e doveri erano uguali per tutti. Forse perche dove ho lavorato erano ditte di americane o giapponesi, non lo so!. Attenzione che non tutto il Messico è uguale, infatti credo che nel nord ci siano molte opportunità di lavoro e studio migliori che nel resto della repubblica messicana. Penso che non si possa vivere di ricordi del passato altrimenti si fa più male, bisogna guadare avanti, accettare o mollare le condizioni attuali. Infatti ci sto pensando.

Innanzi tutto vorrei sottolineare che sono una che pensa se sei in casa di un altro devi accettare le loro regole e se il posto non ti piace meglio tornarsene a casa. La verità dei fatti è che io l’Italia la adoro e mi piace moltissimo, è ormai diventata la mia casa, nonostante mi deluda tantissimo provare sulla mia pelle che questo non è il paese che pensavo, non è alla altezza degli altri paesi Europei, qui che c’è tanto maschilismo e “bachettismo”,  cosa dire degli pseudo – moralisti.

In Italia c’è un constante bombardamento  psicologico contro essi , il quale viene diffuso attraverso i mezzi di comunicazione dando il messaggio che qui in Italia le donne non sono altro che un oggetto usa e getta degli uomini, che ci piaccia o no la verità è questa. Il peggio è che tante di queste donne si prestano a questo assurdo gioco e non fanno altro che trasmettere alle più giovane che diventare una velina e sposare un calciatore bello, ricco e  famoso, è il massimo scopo della vita.

Mi dispiace vedere questo paese come un luogo al quale alle donne non gli è permesso usare il cervello, tante volte perché si vedono ostacolate dagli uomini o colleghi, ma anche perché  alcune posizioni sono comode o addirittura utilizzano la loro condizione di donna per non fare certi lavori, sia a casa con il partner sia al lavoro con i colleghi. Ad esempio, una cosa che ho percepito nel mio ambiente di lavoro è che il numero di donne con un certo carattere e  potere decisionali sono minimo, anzi nullo. Di solito e con forte malincuore vedo una grossa fetta di donne forti e capaci a fare da assistenti  o da “tappeto” agli altri.

Sembrerebbe che queste aggressioni psicologiche non abbiano mai fine, anzi penso che  la frequenza aumenta, soprattutto i casi di violenza fisica come i casi che sentiamo nel telegiornale: casi di donne uscisse e violentate, vi ricordate degli ultimi due casi dei giorni scorsi? quello della infermiera rumena morta per un pugno in faccia da un romano ventenne nella stazione dei treni?, e dell’orribile caso di omicidio-violenza della quindicenne  di Taranto Sara?, o delle ragazzine adolescenti che hanno sofferto di violenza di gruppo per maschi adolescenti?, ma perche andare cosi lontano quando a volte dentro i nostri quattro muri di casa succedono ingiustizie e violenza familiare a lungo tollerata , agite da persone con cui normalmente si convive; queste, nella grande maggioranza dei casi, sono uomini: padri, mariti, fidanzati, conviventi, ex partner, fratelli, figli. Subire violenza è un’esperienza traumatica che produce effetti diversi a seconda delle persone che ne sono vittima. Ciascuna donna reagisce ad essa in modo diverso, ma tutte soffrono della situazione di isolamento e indifferenza sociale. Il problema primordiale  di questo è che alcuni lo negano o addirittura si arrabbiano solo al sentire parlarne.  Mi dispiace per la loro permalosità, ma non c’è peggio di un ceco che uno che non vuole guardare in faccia la realtà.

A volte quando vedo situazioni nelle quali non posso farci nulla, impotente stringo i denti e provo a convincermi che prima o dopo la situazione cambierà, che non ho sbagliato a fare una scelta di vita venendo in questo paese,  il quale tengo a sottolineare, che amo insieme a tutti i sui pregi e meraviglie, una di queste mio marito, ma purtroppo tenendo in conto le motivazioni sopramenzionate anch’io penso che  L’Italia NON è un paese per donne.

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Posted in TUTTI FRUTTI 7 years, 8 months ago at 3:05 PM.

7 comments

7 Replies

  1. TUTTO VERO!!! io sono stata in Italia e l’ho visto con i miei occhi, anche la mia roomate mi diceva che nel suo lavoro lei faceva lo stesso lavoro (o piu’) degli altri ma guadagnava meno per essere… donna :(

    Sono stata veramente delusa… ma delusa de tutta la Europa in generale… veramente in America Latina abbiamo una “Ilusione” dalla Europa. Ma e’ una roba che non esiste.

    Qua in Francia e’ un po meglio (almeno per il lavoro) ma c’e’ maschilismo, mi fa ridere perche fanno finta di essere tutti liberali ma in realita le donne sono pronte a “lasciarsi” per il suo uomo…. come lasciare il cognome per esempio… e tante altre cose… yo no me dejo, como buena nortenia me vale que me digan que no me “adapto” XD

    Saluditos!

  2. susana ott 6th 2011

    Y porque escribes en italiano? Se te olvidó el español? Para criticar tienes que tener claro de donde vienes y estar firme en tu identidad. No creas que no comparto tu opinión, es mas,estoy completamente de acuerdo,pero por favor, continua a ser quien eres y no cambies con el viento,este es un blogg en ESPAÑOL.
    Adios

  3. Elsahuaro ott 11th 2011

    Hola Susana,

    Primero que nada te doy el bienvenido al blog, talvez no has tenido oportunidad de leer los demas post que estan escritos en espanol,de hecho el 99% de los post son en español.
    El motivo por el cual este post fue escrito en italiano es porque la opinión que plasmo en el mismo es de gran importancia en especial porque es una situación que vivo dia a dia, y porque me gustaría saber la opinion de las personas nativas de este país o extranjeros como yo que viven aqui.
    No condivido la idea de que por el hecho de escribir un post en otro idioma se haya perdido la propia identidad o se diga que uno ya no se acuerda de sus raices.
    Por otro lado, tu no me conoces mas quien si sabe que soy una persona orgullosa de ser mexicana y que nunca me la he tirado de “europea”, no obstante viva aqui desde hace varios años y tenga la ciudadanía italiana. Siento mucho que te hayas expresado en la manera que lo hiciste, ojalá y la proxima vez que te encuentres ante una situación parecida evalues y aprofundices dos veces antes de dar una opinión inexacta.

    saludos
    Elsa

  4. alessia nov 24th 2011

    come dici sopra:”parlo e scrivo 3 lingue perfettamente”. l’italiano non è inclusso, certo? impara un po di grammatica italiana, ti prego :)

  5. Mario Reyes dic 5th 2011

    bellissimo blog yo soy hondureño estuve alla 3 meses e mi sono reso conto di tante cose che noi pensiamo che succedono solo in america latina xro invece NO….. señores europa no es el mundo de oportunidades faciles que nosotros pensamos… si tienen trabajo estable en america mejor quedense donde estan.. saludos

  6. karla dic 7th 2011

    hola soy mexicana del norte del pais me gustaria ir a vivir a italia, me ha ayudado mucho tu pagina, conoci a alguien, nunca me imagine todo lo mencionado, espero pongas mas informacion.

  7. MiriamCalm apr 15th 2012

    Hola! Elsa,

    gracias por tu blog me identifico bastante contigo,porq es una bella experiencia vivir en Italia,y tambien soy cachanilla.podemos ser amigas por email? gracias.


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